Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, cliccando in un'area sottostante o accedendo ad un'altra pagina del sito, acconsenti all’uso dei cookie. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta la pagina Privacy policy.

Loading...

Articolo

Défi Wind 2019 - noi c'eravamo


Défi Wind 2019 - noi c'eravamo
Condividi con

Pubblicato da Nicola Canalis 07/06/2019

La delegazione di Gps Speed Sardinia composta da Nicola Canalis, Pier Giuseppe Pittalis e Alessandro Bacchiddu, fresca di rientro dalla 4 giorni francese, ci racconta come è andata.

Partiamo dal viaggio: i collegamenti possibili sono Porto Torres - Tolone, Porto Torres - Barcellona o Porto Torres - Genova. Al momento della prenotazione era più conveniente Porto Torres Barcellona, con partenza 29 maggio e rientro il 3 giugno. L'andata ci ha messo a dura prova, condizioni meteo-marine proibitive, nonostante fossimo imbarcati sulla nave più grossa della flotta Grimaldi. Vento oltre i 45 nodi, 15 ore di viaggio anzichè 12. Praticamente il giorno di vento più forte lo abbiamo beccato in viaggio. Sbarcati a Barcellona alle 23.30 siamo subito partiti verso Gruissan, facendo tappa in un hotel al confine per riposare qualche ora. 

La Gara: Arrivati a Gruissan, come da previsione c'è un bel vento tra i 20 e i 25 nodi. Purtroppo il primo giorno di gara e l'ultimo di tramontana che soffiava ormai da settimane. La prima cosa che colpisce arrivando alla Défi è l'immensita della spiaggia e l'organizzazione. Ampi parcheggi a ridosso della spiaggia, Stand produttori, Chioschi, bar ristoranti, Palco scenico, disposti come se fosse un centro commerciale, tutto vicino e a portata di mano. Il tempo stringe perchè bisogna armare, partecipare allo skipper meeteng e partire per la prima prova. Alla gara abbiamo partecipato io e Pier Giuseppe, mentre Alessandro cercava di fare da Caddy, da Chef, nonchè da mental coach. Pier Giuseppe affrontava la gara per la seconda volta, anche se l'anno prima è riuscito a malapena ad uscire del molo. Vento a 40 nodi non è la sua condizione. Per me era la prima volta, ma essendo abbastanza allenato ero tranquillo. La preoccupazione più grande era la partenza, dalle immagini che ho sempre pensato che doveva essere difficile trovare spazio dove passare con tutta quella gente in acqua. In realta, gli spazi sono talmente grandi che una volta in acqua mi sono reso conto di avere libertà di partire dove e come mi pareva meglio. La long distance è di 10 km per ogni bordo per 4 volte, quindi 40 km in totale. Non siamo abituati a bordi cosi lunghi, quindi è difficile azzecare il trim. Per quanto mi riguarda il problema sta nel trapezio. Non mi piace usare quello a seggiolino, che forse sarebbe l'ideale per le lunghe distanze, quindi ho cercato un compromesso col trapezio alto, tentendolo largo all'altezza del bacino, ma comunque non ero abbastanza comodo. Troverò soluzione per la prossima. 

Risultati: Vento dunque presente solo il primo giorno, si è riusciti a svolgere due prove. La procedura di sicurezza prevede una firma per ogni atleta in ingresso alla prova e una all'uscita. Tutto ok per la prima prova, io ho finito in 110 posizione, meno bene per Pier Giuseppe che non avendo vela più piccola della 7 ha dovuto mollare dopo qualche km. Meglio nella seconda prova finendo in 80 posizione, quindi soddisfatto a livello personale, salvo essermi dimenticato di firmare, quindi difatto prova nulla. Ottimo Pier Giuseppe che per la prima volta ha fatto tutta la gara, salvo aver virato nel secondo bordo anziche strambare. Risultato finale, Nick 598 e Pier Giuseppe non pervenuto.

Conclusioni: in conclusione siamo stati un mezzo disastro in acqua, stanchi da viaggio e penalizzati dal vento che ha soffiato un giorno su quattro di gara. Della serie, non abbiamo fatto nemmeno l'aperitivo. Ma essendo un gruppo affiatato e dotato di una certa dose di simpatia, abbiamo comunque lasciato un segno positivo negli Stand Point 7 e AV Boards. Abbiamo conosciuto Alberto Possati, gran persona e tra i pochi italiani che partecipano a Louderitz Speed Channel. Abbiamo conosciuto tanti atleti del PWA come Ben Van Der Steen, Arnon Dagan, Taty Frans, e gli abbiamo fatto conoscere ed assaggiare i nostri prodotti d'eccellenza, Salsiccia, Formaggio, Pane Guttiau e Birra Icnusa, i quali hanno ricambiato con prezioni consigli. Esperienza davvero fantastica, le cose da raccontare sarebbero tante, ma ci fermiamo qua sperando di non avervi annoiato troppo. 

A presto!!!